Istituzioni Ecclesiastiche di Studi Superiori (Cost. Apostolica Sapientia Christiana)

Natura

Università, Atenei, Facoltà e altre Istituzioni accademiche ecclesiastiche, da una parte “si occupano particolarmente della Rivelazione cristiana e di quelle discipline che ad essa sono connesse”, dall’altra parte promuovano altre scienze “che, pur non avendo una particolare connessione con la Rivelazione cristiana, possono tuttavia giovare molto all'opera dell'evangelizzazione”. Esse, proprio sotto questo aspetto, “dalla Chiesa sono considerate e vengono erette come Facoltà ecclesiastiche, ed hanno quindi un rapporto del tutto particolare con la Sacra Gerarchia” (Sap. Chr. Proem. II).

Gli scopi affidati alle istituzioni di studi superiori ecclesiastici sono:

  •  di approfondire i diversi settori delle scienze, cosiddette, ecclesiastiche;
  •  ha compito di preparare con particolare cura i propri aspiranti al ministero sacerdotale, all'insegnamento delle scienze sacre, ai compiti più difficili dell'apostolato; 
  •  di “aiutare attivamente, secondo la propria natura e in stretta comunione con la Gerarchia, sia le Chiese particolari sia quella universale in tutta l'opera dell'evangelizzazione”.

Legislazione

Queste Istituzioni sono governate da una legislazione accademica comune in tutto il mondo, basata sul Codice di Diritto Canonico (CIC cann. 815-821), sulla Costituzione Apostolica Sapientia christiana  e sulle Norme applicative (Ordinationes) ed i Decreti particolari della Congregazione per l’Educazione Cattolica.

Secondo questa legislazione, i compiti della Congregazione verso le Università e Facoltà ecclesiatiche sono più impegnativi che per le Università cattoliche:

  •  esse possono essere costituite soltanto se erette dalla Congregazione o da esse approvate;
  • conferiscono i gradi accademici per autorità della Santa Sede; pertanto nessuna Università o Facoltà, che non sia eretta o approvata dalla Congregazione, può validamente conferire gradi accademici con effetti canonici nella Chiesa; 
  • le singole Università e Facoltà ecclesiastiche devono avere i propri statuti e il piano di studi approvati dalla Congregazione;
  • alla Congregazione compete la loro superiore direzione; 
  • il Rettore o il Preside sono nominati, o almeno confermati, dalla Congregazione;
  • tutti i docenti, prima che sia loro conferita la nomina a stabili o siano promossi al più alto ordine didattico, o in entrambi i casi, a secondo di quanto è precisato negli statuti, hanno bisogno del “nulla osta” della Congregazione.
    Occorre, comunque, avere presente che le Facoltà ecclesiastiche, che fanno parte delle Università cattoliche, sono rette dalla Costituzione Apostolica Sapientia christiana.

Gradi accademici

Queste istituzioni rilasciano titoli accademici sotto l’Autorità della Santa Sede. Il riconoscimento civile dei gradi accademici ecclesiastici è regolato, nella legislazione nazionale in cui opera l’Istituzione stessa, secondo le convenzioni internazionali - e in conformità con i Concordati coi diversi Stati, ove presenti.
Gli studi sono articolati in tre cicli a conclusione dei quali si consegue il corrispondente grado accademico: baccalaureato, licenza, dottorato.

Le relazioni accademiche

Esistono, poi, le istituzioni accademiche sparse in tutto il mondo che sono collegate alle Facoltà o Istituti specializzati ecclesiastici e che rilasciano il grado accademico della Santa Sede in nome della Istituzione Accademica a quale sono collegate. I gradi del collegamento sono:

  • Gli Istituti affiliati - l’affiliazione è il collegamento con una Facoltà di un Istituto, che abbia solo il primo ciclo, allo scopo di conseguire mediante la Facoltà i corrispondenti gradi accademici.
  • Gli Istituti aggregati - l’aggregazione è il collegamento con una Facoltà di un Istituto, che abbracci i soli primo e secondo ciclo, allo scopo di conseguire mediante la Facoltà i corrispondenti gradi accademici. 
  • Gli Istituti incorporati - l’incorporazione è l’inserimento nella Facoltà di un Istituto, che abbracci il secondo o il terzo ciclo o entrambi i cicli, allo scopo di conseguire mediante la Facoltà i corrispondenti gradi accademici.
  • Gli Istituti Superiori di Scienze Religiose (ISSR), che offrono un percorso di studio solo di primo e secondo ciclo, sono collegati ad una Facoltà ecclesiastica di Teologia, la quale ne assume la responsabilità accademica. Gli ISSR sono finalizzati a promuovere la formazione religiosa dei laici e delle persone consacrate, allo scopo di preparare figure professionali che possano inserirsi nelle realtà culturali e operative della società contemporanea. 
  • Esistono, infine, diversi Centri accademici ecclesiastici che assumono la forma dell’organizzazione accademica di Istituti “ad instar Facultatis” o d’altro tipo, che rilasciano i corrispettivi titoli ecclesiastici.

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